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Prima che l’MCU divorasse tutto: sei film di supereroi quasi perfetti dimenticati

C’era un tempo — non così lontano — in cui il genere supereroistico non era ancora una macchina industriale perfettamente oliata. Prima che i Marvel Studios istituzionalizzassero il blockbuster a fumetti con Iron Man nel 2008 e prima che ogni studio di Hollywood cercasse disperatamente di costruire il proprio “universo condiviso”, i film di supereroi erano tentativi spesso solitari, spesso coraggiosi, spesso incompresi. Alcuni erano capolavori mancati per questioni di budget o di timing; altri erano così originali da non trovare un pubblico pronto a riceverli. Tutti, però, meritavano molto di più di quello che hanno avuto. Ecco sei film che potete — e dovete — recuperare.

01
Cult • 1999

Mystery Men

Regia: Kinka Usher — Con: Ben Stiller, William H. Macy, Hank Azaria, Geoffrey Rush, Paul Reubens

Il paradosso di Mystery Men è che è un film satirico uscito troppo presto per essere capito. Nel 1999 non c’era ancora niente da parodiare davvero: l’MCU era di là da venire, i film di supereroi erano sporadici e per lo più seri. Oggi, dopo quindici anni di Avengers, tre versioni di Spider-Man e Deadpool che rompe la quarta parete, la satira feroce di Mystery Men suona come profezia. Captain Amazing — il superoe ufficiale di Champion City — rischia di perdere i suoi sponsor commerciali e decide di far evadere il suo nemico principale per avere qualcosa da fare. Nel 2026, con Homelander di The Boys nella cultura pop, quella premessa sembra ovvia. Nel 1999 sembrava pura follia. Il film costò 68 milioni di dollari e ne incassò 33 — un disastro totale. Ma qualcosa di curioso accadde sulla colonna sonora: il singolo All Star degli Smash Mouth, scritto per il film, divenne un successo enorme. Due anni dopo finì in Shrek e da lì in poi nella memoria collettiva di intere generazioni. Il film che lo lanciò? Dimenticato.

Mystery Men (1999)
02
Classico dimenticato • 1991

The Rocketeer

Regia: Joe Johnston — Con: Billy Campbell, Jennifer Connelly, Timothy Dalton, Alan Arkin

Joe Johnston — lo stesso regista che anni dopo avrebbe diretto Captain America: The First Avenger — aveva già capito tutto nel 1991. The Rocketeer è un film d’avventura ambientato nella Los Angeles degli anni ’30, con un pilota acrobatico che trova un jet pack segreto e decide di usarlo per fare l’eroe. È costruito su estetica Art Déco, villain nazisti, una storia d’amore classica e un ottimismo genuino verso l’idea di uomo ordinario che diventa straordinario. Incassò appena 46 milioni contro un budget di 35 — non un flop totale, ma non abbastanza per il sequel pianificato. Il grande errore fu uscire in estate 1991 schiacciato da Terminator 2 e Robin Hood: Principe dei Ladri. Vale la pena riscoprirlo oggi, trent’anni dopo, anche solo per capire da dove viene l’estetica retrò che ha ispirato metà del design di Captain America.

The Rocketeer

03
Disney incompreso • 2005

Sky High

Regia: Mike Mitchell — Con: Michael Angarano, Kurt Russell, Kelly Preston, Mary Elizabeth Winstead, Dave Foley

Immaginate una scuola superiore che vola tra le nuvole, frequentata esclusivamente da figli di supereroi. Il protagonista è Will Stronghold, figlio dei due più famosi eroi del mondo — e l’unico della sua classe senza poteri. Sky High è un film Disney del 2005 che avrebbe dovuto diventare un franchise: il regista Mike Mitchell ha confermato che erano previsti un sequel intitolato Save U. e addirittura una serie TV. Niente di tutto ciò si realizzò, perché il film incassò 86 milioni contro un budget di 35 — un risultato decente ma insufficiente per le ambizioni Disney, in un anno in cui Batman Begins aveva già ridisegnato le aspettative sul genere. La colonna sonora di Michael Giacchino — sì, lo stesso compositore di Up, Ratatouille e decine di film Marvel — è ancora oggi uno dei suoi lavori più sottovalutati. Il film si guarda come un esperimento riuscito su cosa sarebbe potuto essere il genere supereroistico se Disney avesse scelto di battersi una strada diversa da quella dell’acquisizione Marvel.

Sky High
© Sky High
04
Indie grintoso • 2009

Defendor

Regia: Peter Stebbings — Con: Woody Harrelson, Kat Dennings, Sandra Oh, Michael Kelly

Arthur Poppington è un uomo con un ritardo cognitivo lieve che di notte si trasforma in Defendor — non Defender, proprio Defendor, con la D finale che manca perché la scritta sul costume l’ha fatta lui stesso. Il suo nemico è “Capitan Industria”, un boss criminale immaginario che ha convinto se stesso di dover combattere. Defendor è un film canadese del 2009 che non ha quasi nulla del classico film di supereroi: è una storia d’abbandono, di salute mentale, di un uomo che ha trovato nel mito del supereroe l’unico modo per dare senso alla propria vita. Woody Harrelson dà una delle migliori interpretazioni della sua carriera — e lui non è uno che difetta di interpretazioni memorabili. Il film ricevette una distribuzione limitatissima e scivolò nell’oblio quasi immediatamente. Accanto a lui, una giovanissima Kat Dennings e Sandra Oh in un ruolo da psichiatra che è l’unica voce di ragione di tutto il film. Più vicino a Joker che a qualsiasi film Marvel, uscì dieci anni troppo presto.

film supereroi da vedere
© Defendor

05
James Gunn pre-fama • 2010

Super

Regia: James Gunn — Con: Rainn Wilson, Ellen Page, Liv Tyler, Kevin Bacon

Tre anni prima di Guardians of the Galaxy, James Gunn era un regista indie con un paio di film bizzarri all’attivo e una reputazione da culto nei circoli del cinema di genere. Super è il film più personale e disturbante che abbia mai fatto — e forse per questo è quello che la gente ricorda meno. Rainn Wilson (Dwight di The Office) interpreta un cuoco di una mensa che, dopo che la moglie lo abbandona per un dealer, decide di diventare un supereroe chiamato “The Crimson Bolt”. La sua unica arma è una chiave inglese. Ellen Page è la sua “sidekick”, un’adolescente squilibrata e potenzialmente pericolosa. Il film è osceno, violento, commovente e irresistibilmente strano, tutto insieme. Gunn ha già dimostrato con Guardiani e con il nuovo Superman di saper mescolare cuore e umorismo nero — Super è il posto in cui quella formula è stata inventata, in modo molto meno levigato e molto più onesto. Una gemma che vale ogni minuto del suo fastidioso, magnifico disagio.

film supereroi da vedere
© Super
06
Animazione sottovalutata • 2002

The Powerpuff Girls Movie

Regia: Craig McCracken — Animazione Cartoon Network Studios

Buttercup, Blossom e Bubbles esistevano già dal 1998 nella serie animata Cartoon Network, ma nel 2002 ottennero il loro film — e nessuno andò a vederlo. Al botteghino fu un disastro: 11 milioni di dollari incassati contro un budget di 11 milioni investiti. Pareggio amaro. Eppure The Powerpuff Girls Movie è un film di supereroi strutturalmente solidissimo: racconta l’origine delle tre sorelle, la loro faticosa integrazione nella città di Townsville e il tradimento di Mojo Jojo con una coerenza narrativa che molti film d’azione dal vivo si sognano. Funziona per bambini e adulti — non con la malizia di Shrek, ma con una genuina attenzione ai temi di identità, responsabilità e appartenenza. La critica fu sorprendentemente positiva. Il pubblico, semplicemente, non si presentò. Nella lista dei film di supereroi che meritavano una seconda possibilità, questo è forse quello con il credito da riscuotere più alto.

film supereroi da vedere
© The-Powerpuff-Girls-Movie

Quello che accomuna questi sei film non è solo il fatto di essere stati ignorati: è che ciascuno di loro aveva qualcosa da dire che il genere non era ancora pronto ad ascoltare. La satira feroce di Mystery Men, il realismo grintoso di Defendor, la stranezza emotiva di Super — sono tutte cose che oggi, dopo anni di cinematic universe e fatigue da supereroi, sembrano improvvisamente necessarie. Forse il momento giusto per vederli è adesso. Qual è il vostro film di supereroi ingiustamente dimenticato? Ditemelo nei commenti.

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